sabato 27 ottobre 2018

ISCHIA 2018

ISCHIA – Isola ….con vista.

Per fortuna quest'anno l'estate tarda ad arrivare, ma conoscendo quali potranno essere le temperature a Luglio ed Agosto, cominciamo a pensare che, forse, non ci starebbe male una settimana di spensierata vacanza, che ci aiuti ad affrontare ogni futuro evento atmosferico.
Anche se, durante il servizio militare, ho fatto un paio di settimane di esercitazioni NATO tra le isole del Golfo di Napoli e negli anni successivi ho fatto tappa a Capri per un'immersione tra i Faraglioni, non sono mai stato ad Ischia.
Di comune accordo, scegliamo la nuova meta : ISCHIA
Scelta la destinazione, dopo aver scartato l'alloggio nei grandi alberghi a causa di una serie di poco rassicuranti recensioni, troviamo alloggio, dal 3 al 10 Luglio, presso “Le tre sorelle”, un albergo a conduzione famigliare situato a Sant'Angelo dei Maronti, che vanta una lunga serie di giudizi positivi.
Scartata l'ipotesi di uno complicato viaggio aereo ed eliminata la scelta iniziale di un lungo e scomodo viaggio in bus, optiamo per ITALO, treno che da Brescia ci porterà direttamente a Napoli in meno di 6 ore.
Facciamo le dovute prenotazioni e con mia grande sorpresa l'hotel ci riserva, sulla parola, una camera senza chiedere acconti od altre garanzie.
Nel frattempo, Gis ha preparato una montagna di documentazione su cosa fare, dove andare e come arrivare, ma prudentemente, ci affidiamo all'esperienza dell'hotel per il trasferimento dalla stazione di Napoli all'isola.
L'attesa non è lunga e, proprio mentre si scatena la prima ondata di caldo, pur mitigata dalle molte piogge estive di quest'anno, eccoci pronti a partire.

03 Luglio - Martedì
La partenza non è comodissima, perchè prevede una levataccia alle 05,15 del mattino per essere in stazione alle 06,30 .
Il tragitto Brescia- Verona- Bologna- Firenze- Roma- Napoli è piacevole e non ci stanca eccessivamente, anche se si arriva con una mezz'ora di ritardo, alle 12,20
Contattiamo l'hotel avvisando che siamo in stazione e che attendiamo l'auto per il trasferimento a destinazione, ma qualcuno deve essersi dimenticato di noi, perchè nessuno ci viene incontro.
Dopo una serie di telefonate, ci informano che il nostro autista ci aspetta al binario 8, dove aspettiamo un'altra mezz'ora.
Raccolti i bagagli ( pochi ), con un veloce trasferimento per l'imbarco a Pozzuoli ed un viaggio per mare di circa 40 minuti su una nave quasi deserta, riusciamo ad arrivare al porto di Ischia, da dove, raccolti due turisti tedeschi, in un minibus arroventato dal sole, partiamo per le rispettive destinazioni.
Il nostro autista è anche un ottimo cicerone ( in entrambe le lingue ) e risponde alle nostre domande con dovizia di particolari, che ci aiutano ad avere un'immagine più completa di quello che avevamo tratto da Internet.
Arrivati in albergo ci accorgiamo che tutta la famiglia collabora per rendere piacevole il soggiorno degli ospiti, ma che il capo è la Signora “Maria”
Non ci facciamo pregare per raggiungere la piscina riempita di acqua calda salmastra proveniente dal sottosuolo ischitano e ne usciamo solo a sera per prepararci alla cena.



Terminato l'ottimo pasto, la nostra curiosità ci spinge giù per una lunga scala e poi in strada fino a raggiungere l'abitato di Sant'Angelo, ma il buio imminente e la stanchezza di un giorno di viaggio ci consigliano di ritornare.
L'aria condizionata tiene le zanzare fuori dalla camera e ci fa riposare tranquilli.


04 Luglio - Mercoledì
Dopo colazione ci lanciamo subito alla scoperta dei luoghi vicini ed in breve siamo in strada diretti a Sant'Angelo, dove arriviamo sotto un sole cocente.
Risulta molto gradita l'ombra che le case proiettano nei vicoli del paese, ordinato e pulito, con negozi, bar e ristoranti accoglienti.
Al porticciolo, in banchina, si avvicendano dei gozzi che fanno la spola con le diverse spiagge della baia dei Maronti e la prima meta è quella delle “fumarole”, dove dovrebbe esserci una risalita di gas caldi.










La spiaggia è molto affollata e, nonostante il sole cocente, con prezzi da brividi, come tutte quelle che seguiranno.
Non riusciamo a trovare il luogo in cui si sprigiona il calore sotterraneo e delusi, ci avviamo lungo l'arenile fino alla spiaggia successiva, da dove riprendiamo una barca per quella che si intravede in lontananza, protetta dalla montagna su cui sorge un minuscolo paesino.


Dovrebbe essere la più bella di tutta la baia, ma dopo un fugace bagno per mitigare sole e calore, ritorniamo sui nostri passi ( anzi, sulla barca ) fermandoci ad una spiaggia intermedia, dove Gis ottiene le informazioni necessarie per arrivare alle “fumarole” : un pezzettino di terreno, recintato per prudenza, accostato alla parete che emana un lieve calore.
Rientriamo al porto, perchè il posto non ci è piaciuto ed io non sono dell'umore giusto.
Facciamo uno stop in gelateria e concludiamo la visita di Sant'Angelo spostandoci verso la spiaggia di Cava Grado, da dove, dopo un veloce bagno ritorniamo in hotel per cambiarci e prendere il bus per andare a Forio a visitare i giardini “La Mortella”
Da bravi turisti inesperti sbagliamo automezzo, facciamo tutto il giro dell'isola passando per l'interno e non sulla costa.
Quando arriviamo nel posto giusto scopriamo che il Mercoledì è giorno di CHIUSURA.
Decisi a non mollare, concordiamo di andare verso Ischia Porto e dopo un'altra ora eccoci, finalmente, al terminal dei bus , cercando di capire con quale mezzo proseguire per arrivare fino al Castello Aragonese.
Un minibus su cui non funziona l'aria condizionata, dopo un tormentato giro per Ischia Porto, ci sbarca ( causa lavori in corso ) all'inizio dell'abitato di Ischia Ponte e con mezzi nostri ( a piedi ) proseguiamo fino sul lungomare per vedere l'incantato castello.







Il troppo caldo, un poco di nervosismo, l'aspetto dimesso di gran parte dei fabbricati ed il lungo assolato ponte di collegamento, mi suggeriscono di non far visita al complesso, contro l'opposto parere di Gis.
Ci intrufoliamo, invece, tra le case e le viuzze del bel centro abitato che, pur mostrando segni di incuria, ha un suo carattere architettonico.
I nostri passi ci portano fino ad una bella gelateria con molta gente in coda e ad un negozio di frutta e verdura, dove un simpatico gestore ci serve un ottimo estratto di frutta.
Verso sera rientriamo al terminal dei bus e, dopo qualche difficoltà a capire quale utilizzare, otteniamo la giusta informazione che ci consente di ritornare in hotel per la strada più breve.
Un'ottima cena ed una passeggiata fino alle prime case dell'abitato, rimettono gli umori al posto giusto.


05 Luglio - Giovedì
Certi di trovare accesso all'area dei giardini, subito dopo colazione, siamo nuovamente in bus diretti a Forio.
L'ingresso per i vecchietti costa 10 euro, che penso siano stati quelli spesi meglio.
Creati dai coniugi Walton a partire dal 1956, hanno acquisito, nel tempo, molte piante tropicali, esotiche e preziose collezioni botaniche, che sono distribuite sul fianco di una collina formando diversi habitat con proprie caratteristiche.
Una serra, un anfiteatro affacciato verso Forio, un Ninfeo, alcuni padiglioni, diverse fontane, una Thai Hause ed una serie di piante e fiori colorati, formano un tutt'uno da cui non mi sarei più allontanato.





Con negli occhi e nel cuore la bellezza del sito, ci concediamo una sosta al ristorante/bar per riprendere fiato, per poi riprendere la strada fino a Forio.
Scendiamo al porto e facciamo un ampio giro di perlustrazione per le vie e tra le case del borgo, ma rinunciamo, a pochi passi dalla “Chiesa del Soccorso” , a proseguire fino a questo importante monumento religioso, ignorandone l'ubicazione.
Ritornando verso la fermata del bus, scorgo la sede del diving che ho già contattato via Internet e confermo l'immersione per Sabato,
Ritorniamo in hotel stanchi e distrutti dal tanto camminare.
Dopo cena, tutti a nanna perchè domani....

06 Luglio - Venerdì
Fatta colazione, ci affidiamo al figlio della Signora Maria che ci trasporta, con altri due clienti dell'hotel, al porto di Forio per imbarcare su una motobarca che ci condurrà tutto attorno all'isola.
Si è alzato un poco di mare, ma per ora, siamo sottovento all'isola.
La barca procede lentamente, consentendoci di ammirare lo spettacolo di tratti di costa scoscesa a picco sul mare, poi spiagge nascoste in piccole cale e qualche bella spiaggia.
Durante la navigazione, ci fermiamo per un bagno nei punti più belli, dove l'acqua ha colori splendidi ed il panorama toglie il fiato.
Dopo un buon pranzo preparato a bordo, qualcuno approfitta di una prova gratuita dei fanghi delle sorgenti termali dell'isola, così che compaiono molte signore dal volto di colore verdastro.
L'ultimo tratto di navigazione tra Lacco Ameno e Forio è disturbato da un mare piuttosto formato e trovare un luogo per l'ultimo bagno diventa complicato, ma a salvarci il piacere di un fresco tuffo compare la profonda insenatura della Baia di San Montano.



Si ritorna in hotel dove ci attende la cena alla casa di campagna del titolare.
L'auto si arrampica per i tornanti della strada interna e, dopo un buon quarto d'ora, arriva davanti ad una casa costruita a metà collina con una splendida vista su Capo Imperatore ed il mare sottostante.
La cena è fantastica e la compagnia ottima.
Il ritorno in hotel è a sera inoltrata.


07 Luglio - Sabato
Il programma di oggi prevedeva un'immersione a Forio, ma il vento ha soffiato tutta la notte ed il Diving è obbligato ad annullare l'uscita in mare.
Per ovviare all'inconveniente c'è solo una soluzione : prendere il primo trasporto utile per andare alla spiaggia di Negombo.
Il bus ci lascia a circa 500 metri dall'ingresso, che percorriamo facendo una bella strada, a tratti in ombra, fino ad arrivare allo stabilimento balneare, che evitiamo, dirigendoci alla spiaggia libera.
Troviamo posto in un angolo ombroso, su una spiaggia di ghiaia fine, di fronte ad un bel mare dall'acqua pulita e trasparente.
La spiaggia è quella della baia di San Montano, dove ci eravamo fermati in barca il giorno prima e che ci era subito sembrata molto bella : impressione assolutamente confermata.


Qui il tempo corre molto veloce e tra un bagno ed il successivo, quasi a sera dobbiamo pensare al rientro.
Giornata splendida.


08 Luglio - Domenica
Alle 8,00 sono in strada ad aspettare il bus che mi porta a Forio per cercare di fare l'immersione rimandata ad oggi.
Arrivo puntuale e, dopo aver recuperato muta ed attrezzatura, portiamo tutto su una minuscola barca che, appena fuori dal porto, inizia la danza delle onde
L'immersione è a ridosso dello “scoglio del cammello” sotto il faro di Punta Imperatore, in un punto non del tutto riparato dalle onde, che mi procurano qualche problema mentre cerco di indossare la bombola.
Scendiamo lungo una liscia parete che arriva fino a 40 metri, ma... ho visto di meglio : solo un paio di aragoste, una cernia, le solite murene, uno sciame di menole e qualche anthias, ci fanno compagnia.
Riemergo e, riposta l'attrezzatura, sull'ora di mezzogiorno sono di ritorno in albergo, dove mi raggiunge Gis che ha approfittato del suo tempo per andare a Sant'Angelo per fare qualche spesa.
Il resto del pomeriggio lo trascorriamo a bordo piscina.
Cena e passeggiata chiudono un'altra bella giornata.


09 Luglio - Lunedì
La giornata è stupenda : si vedono le isole di Procida e la lontana Capri come se fossero a pochissima distanza ed il cielo è sereno con solo qualche nuvoletta a rubare spazio ad un azzurro intenso.
Oggi è l'ultimo giorno e lo passeremo al parco termale dei Giardini Poseidon a Forio, nella baia di Citara.
Saliamo sul solito bus che ci lascia, sotto un sole cocente, più lontano del previsto e per raggiungere i cancelli d'ingresso ( non proprio vicini ) è quasi una faticata.
Il costo del biglietto è di 35 euro a testa, che si aggiungono ad una cauzione di 10 euro per i bracciali dei pass, così che, avendo distrattamente lasciato il denaro in hotel, mi restano in tasca solo pochi spiccioli, per una bottiglia d'acqua ed un gelato.
La prima tappa è sulla spiaggia per un bagno in mare, poi andiamo a sperimentare le 22 piscine termali ad una temperatura tra i 15 e 40 gradi ed infine a passeggiare nei bei giardini fioriti.


La bellezza del paesaggio circostante è incredibile : le rocce di fuoco che sovrastano i giardini si mescolano alla freschezza del verde della macchia mediterranea che copre Punta Imperatore, il promontorio che chiude la baia di Citara.
Il verde della collina si specchia nel mare cambiandone il colore in una fusione tra elementi, partendo dai tenui colori della mattina sino a quelli intensi del pomeriggio, facendo da sfondo a tutto il complesso termale.
Il tempo passa e l'ora del ritorno si avvicina velocemente, lasciando un'ombra di tristezza per la fine di una giornata strepitosamente bella.
In hotel cominciamo a preparare le valigie, per lasciare, il giorno dopo, questo posto incantato.


10 Luglio - Martedì
Il nostro treno parte da Napoli alle 17,50 e dobbiamo far passare la mattinata perchè verranno a prenderci dopo le 13,00.
Il giardino dell'hotel è fresco ed accogliente e l'ora di pranzo arriva velocemente.
Lo staff della cucina si dimostra superbo preparando delle buonissime alici impanate e quando arriva il momento di lasciare l'albergo ci dispiace di non aver potuto prolungare il soggiorno.
L'autista che ci preleva è il medesimo che ci ha portato qui e che ci imbarca alla portoghese : senza biglietto.
Facciamo tutto il viaggio con un poco di ansia, ma arriviamo senza problemi al porto di Pozzuoli dove un' altra auto ci deposita nel piazzale antistante la stazione.
Dobbiamo aspettare, per un'ora circa, il treno ed approfittiamo di questo lasso di tempo per gustare delle splendide e gustosissime sfogliatelle napoletane al “CUORI DI SFOGLIATELLA”.
Il viaggio è tranquillo e si arriva a Brescia con solo 15 minuti di ritardo, che ci consentono di essere a casa prima di mezzanotte.


Di questa vacanza ricorderò :
  • la gentilezza dello staff del TRE SORELLE e la buona cucina,
  • le ore passate sui bus dell'isola,
  • i bellissimi panorami da terra e dal mare,
  • la tranquillità che ci ha accolto alla fine di ogni giorno.

I costi per due :
        • hotel €. 910
        • treno €. 180
        • taxi, nave, bus etc. €. 260
        • ingressi parchi, spiagge, etc. €. 110
        • gelati ed altre amenità €. 90